Scame Parre: Dal percorso di digitalizzazione alla sfida dell'Intelligenza Artificiale

In collaborazione con Confindustria Bergamo

Scame Parre è un'azienda fondata nel 1963 che si dedica alla produzione di materiale e componenti per la realizzazione di impianti elettrici, oltre alle stazioni di ricarica per veicoli elettrici. L'attività principale si rivolge sia all'ambiente industriale che a quello terziario. Mostrando una capacità di adattamento e innovazione, nel 2010 l'azienda ha esteso il proprio raggio d'azione entrando attivamente anche nel mondo dei sistemi di ricarica per veicoli elettrici.

La filosofia del dato come guida strategica

Il percorso di digitalizzazione di Scame Parre non è un'iniziativa recente, ma affonda le radici in una filosofia aziendale consolidata. L'azienda è sempre stata "molto attenta alla gestione del dato", partendo dal presupposto fondamentale che "per prendere decisioni bisogna conoscere, e per conoscere bisogna avere i dati".

In quest'ottica, gli strumenti digitali e le tecnologie sono sempre stati considerati come il mezzo cruciale per rendere efficiente il processo di raccolta e di gestione del dato.

Già a partire dalla seconda metà degli anni '90, Scame Parre ha iniziato ad adottare una serie di strumenti per la digitalizzazione dei propri processi. Un passo fondamentale e precoce è stato compiuto nel 1999, quando l'azienda ha adottato sistemi ERP per la gestione dei sistemi aziendali. In particolare, è stata tra le prime aziende del suo settore e delle sue dimensioni ad adottare un ERP SAP. Successivamente, sono stati introdotti anche diversi strumenti nell'ambito tecnico, come CAD e CAM.

Il percorso con il Digital Innovation Hub

Per misurare l'efficacia del proprio avanzamento in ambito digitale, Scame Parre ha condotto un primo assessment di maturità digitale, svolto dal Digital Innovation Hub Lombardia antenna Bergamo, nell’ambito dell’iniziativa MIA Lombardia, l’European Digital Innovation Hub (EDIH) lombardo che mira a supportare le imprese nella loro trasformazione digitale, con l’aiuto di fondi PNRR.

L'analisi mirava a definire il livello raggiunto nel processo di trasformazione digitale. L'output dell'assessment è risultato piuttosto interessante: su una scala di valutazione che va da 1 a 5, l'azienda si è posizionata al livello 4. Sebbene questo punteggio sia già soddisfacente, l’azienda è consapevole che "c'è ancora molto da fare".

In un secondo momento, sempre nell’ambito dell’iniziativa MIA Lombardia, l’azienda ha deciso anche di svolgere l’Assessment “Data Readiness towards AI”, per analizzare il livello di gestione dei dati in azienda. Anche in questo caso il risultato è stato di 4 su 5, evidenziando come l’azienda stia già raccogliendo dati in maniera sistematica per avere informazioni a supporto delle decisioni.

Il Futuro tra Intelligenza Artificiale e Fattore Umano

I risultati degli assessment hanno delineato le aree chiave per il futuro sviluppo aziendale. Scame Parre intende concentrarsi sull'applicazione dell'Intelligenza Artificiale (IA) ai processi digitali.

Tuttavia, l'azienda sottolinea che il solo strumento non è sufficiente per garantire l'efficacia. Per essere veramente efficaci, non basta "avere lo strumento, ma è necessario anche la persona". Per questo motivo, una parte cruciale della strategia futura sarà dedicata alla formazione del personale, in particolare sui nuovi temi legati all'intelligenza artificiale.

L'obiettivo è lavorare congiuntamente "sia sull'adozione delle tecnologie necessarie, ma soprattutto sulla formazione delle persone", poiché solo l'unione di uomo e tecnologia digitale permetterà di raggiungere gli obiettivi desiderati.

Tra le aree di intervento prioritarie per il futuro si evidenzia anche il miglioramento della gestione del dato e l'attenzione alla sicurezza del dato, riconoscendo l'importanza di intervenire sulla parte di cyber security.