SITEC: innovazione e digitalizzazione per una produzione più efficiente

In collaborazione con Confindustria Como

Da oltre 25 anni, Sitec opera nell’ambito della progettazione e della realizzazione di soluzioni per i processi produttivi industriali. L’azienda, con sede a Mozzate, sviluppa sistemi robotici in ottica industria 4.0, adottando soluzioni innovative, tecnologicamente avanzate e materiali di qualità, garantendo affidabilità, flessibilità e sicurezza. Sitec si avvale di specialisti qualificati nella progettazione meccanica ed elettrica, nel montaggio e nel collaudo degli impianti, con l’obiettivo di rispondere alle diverse esigenze di automazione industriale. Grazie al miglioramento tecnologico e a una crescita costante, l’impresa ha rafforzato nel tempo la propria posizione sul mercato nazionale ed europeo, consolidando un’immagine professionale solida e riconosciuta.

Operando lungo tutta la filiera, dalla progettazione meccanica, elettrica e software fino alla realizzazione in officina e all’assistenza post-vendita, Sitec si confronta con processi articolati, caratterizzati da esigenze differenti in ciascuna fase. Proprio questa complessità ha portato l’azienda ad avviare, anche grazie al contatto con Confindustria Como, un percorso di assessment con il Digital Innovation Hub Lombardia, con l’obiettivo di analizzare in modo strutturato il proprio livello di digitalizzazione e individuare le aree di miglioramento.

Come spiega Mauro Baietti, Project Manager di Sitec, l’azienda aveva già una percezione chiara: alcune fasi risultavano efficienti e ben digitalizzate, mentre altre presentavano margini di sviluppo non ancora esplorati. L’assessment ha quindi rappresentato un momento fondamentale per trasformare queste intuizioni in elementi concreti e analizzabili. Determinante è stato il confronto con l’Innovation Manager del DIH che ha saputo entrare nel merito delle dinamiche aziendali con un approccio pratico e competente. L’analisi ha permesso di mettere a sistema percezioni già presenti, traducendole in una fotografia oggettiva dei processi.

Mettere a fuoco i processi per guidare le scelte

Da qui è emerso un primo elemento distintivo: la fase iniziale del processo produttivo si conferma altamente digitalizzata. La progettazione avviene infatti tramite sistemi CAD 3D, con impianti sviluppati nei minimi dettagli, completamente codificati e tracciati, a testimonianza di un livello di maturità già consolidato.

Supply chain: il punto di svolta

L’attenzione si è quindi spostata sulle fasi successive, in particolare sulla gestione della supply chain. In questo ambito è stata individuata una criticità rilevante: una dipendenza eccessiva dai fornitori, sia per quanto riguarda i tempi di consegna sia per il controllo qualità, che risultava poco presidiato. Le azioni intraprese, racconta Mauro Baietti, hanno quindi riguardato una revisione del parco fornitori, selezionati sulla base di criteri più stringenti legati all’affidabilità e alla capacità di garantire standard qualitativi interni. I risultati non si sono fatti attendere: una significativa riduzione delle inefficienze in fase di assemblaggio, spesso causate da non conformità dei componenti, e un conseguente recupero di tempo e risorse nel reparto produttivo.

Parallelamente, Sitec ha avviato un percorso di miglioramento della tracciabilità dei materiali, introducendo sistemi di codifica più strutturati e visibili. Il prossimo passo sarà l’implementazione di sistemi a barcode, con l’obiettivo di rendere ancora più efficiente la gestione delle informazioni e dei flussi operativi.

Innovazione operativa e visione futura

Anche il reparto produttivo è stato oggetto di riflessione: l’assessment ha evidenziato ulteriori margini di digitalizzazione che porteranno all’introduzione di visualizzatori in officina. In questo modo, i tecnici montatori potranno accedere direttamente ai progetti 3D sviluppati dall’ufficio tecnico, migliorando la comprensione delle attività e rendendo il processo più fluido ed efficace.

Un ruolo importante in questo percorso è stato giocato anche dalle persone. Il recente inserimento di nuove risorse, già formate e abituate all’utilizzo delle tecnologie digitali, ha favorito un’evoluzione naturale dei processi, generando uno scambio positivo tra competenze consolidate e nuove modalità operative.

Il valore dell’assessment si è concretizzato anche nel report finale, uno strumento dettagliato che Sitec sta utilizzando come guida per orientare le proprie scelte future. Tra i prossimi sviluppi, l’introduzione di un sistema PDM (Product Data Management), che permetterà di integrare ulteriormente le diverse fasi del processo e gestire in modo digitale e immediato revisioni e progetti.

Il supporto del PNRR alla trasformazione digitale

Il percorso di assessment e innovazione digitale intrapreso da Sitec è stato realizzato grazie ai fondi del PNRR nell’ambito del Progetto M.I.A. Lombardia, iniziativa dedicata al supporto della trasformazione digitale delle imprese manifatturiere lombarde. Attraverso il progetto, l’azienda ha potuto accedere al bando di Regione Lombardia “Transizione Digitale”, ottenendo un sostegno concreto per sviluppare interventi di innovazione tecnologica e miglioramento dei processi aziendali. L’iniziativa ha rappresentato un’opportunità strategica per accelerare il percorso di digitalizzazione dell’impresa e rafforzarne la competitività.

A conclusione dell’esperienza, emerge con chiarezza il valore del percorso intrapreso, non solo in termini di risultati operativi ma anche di consapevolezza organizzativa. Come sottolinea Mauro Baietti “è stata un’esperienza di grande valore, soprattutto per la qualità del confronto. Abbiamo trovato un interlocutore capace di comprendere a fondo la nostra realtà e di restituirci indicazioni coerenti con la nostra dimensione e con le nostre reali esigenze. È un percorso che mi sentirei di consigliare a molte aziende, perché offre strumenti concreti per leggere i propri processi e individuare con chiarezza le priorità su cui intervenire”.